Un Weekend di Detection Sportiva con Tommi Mäkelä: quando la Motivazione Nasce dalla Relazione

Lo scorso weekend il Centro Cinofilo ACUV ha avuto il piacere di ospitare uno stage di Detection Sportiva condotto da Tommi Mäkelä, un’occasione preziosa per approfondire non solo gli aspetti tecnici della disciplina, ma anche il rapporto che lega cane e conduttore durante il lavoro di ricerca.

Le due giornate sono iniziate con esercizi di ricerca in ambiente utilizzando la tecnica “1+1”, una metodologia che ha permesso ai binomi di lavorare sulla comprensione del compito e sulla costruzione di solide basi tecniche. Attraverso un percorso graduale e ben strutturato, ogni cane ha potuto affrontare le ricerche con crescente sicurezza e consapevolezza.

Successivamente il lavoro si è concentrato sugli esercizi di focus, fondamentali per aumentare i tempi di concentrazione e migliorare la capacità del cane di mantenere l’attenzione sul compito anche in presenza di stimoli esterni. È stato particolarmente interessante osservare come, da una sessione all’altra, molti cani abbiano mostrato cambiamenti significativi: maggiore sicurezza, una migliore gestione della ricerca e una crescente autonomia nel lavoro.

Ma ciò che ha reso questo stage davvero speciale è stato il messaggio che Tommi Mäkelä ha trasmesso durante tutto il weekend. Al di là della tecnica, infatti, il focus è stato posto sulla relazione tra cane e conduttore, elemento imprescindibile per costruire un lavoro efficace e duraturo.

Una frase, in particolare, ha colpito tutti i partecipanti:
“Il cane non deve lavorare perché riceverà un premio. Il cane lo deve fare perché questo ti rende felice.”

Una riflessione semplice ma profonda, che racchiude l’essenza di un rapporto basato sulla fiducia reciproca e sulla condivisione. Quando il cane trova motivazione nella relazione con il proprio conduttore, il lavoro diventa qualcosa che va oltre il semplice rinforzo: diventa collaborazione, comprensione e desiderio di fare squadra. Durante il weekend abbiamo visto come questo approccio possa influenzare concretamente il lavoro sul campo. I cani non stavano semplicemente cercando una fonte odorosa, ma imparavano a lavorare insieme al proprio compagno umano, sviluppando una comunicazione sempre più chiara ed efficace.

Un ulteriore aspetto che ha reso questo appuntamento particolarmente significativo riguarda il futuro della nostra squadra di Detection. Dopo anni di esperienze, confronti e percorsi differenti, è estremamente stimolante poter investire energie in un progetto che offre continuità, coerenza e una visione a lungo termine. Elementi che, nella crescita di un gruppo di lavoro, fanno la differenza tra il semplice allenarsi e il costruire qualcosa di realmente solido e duraturo.

La collaborazione avviata con Tommi Mäkelä rappresenta per noi molto più di uno stage: è l’inizio di un percorso strutturato che mette al centro la crescita dei binomi, la qualità della formazione e una filosofia di lavoro condivisa. Siamo convinti che questo rappresenterà un importante salto di qualità per tutta la squadra, permettendoci di affrontare le prossime sfide sportive con competenze sempre più solide e una maggiore consapevolezza del lavoro che svolgiamo insieme ai nostri cani.

Ringraziamo Tommi Mäkelä per la disponibilità, la professionalità e la capacità di trasmettere concetti tecnici complessi in modo chiaro e coinvolgente. Un grazie va anche a tutti i partecipanti che hanno affrontato ogni esercizio con entusiasmo, impegno e voglia di mettersi in gioco, contribuendo a creare un clima di crescita, confronto e condivisione.

Questo weekend non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso. Siamo felici di annunciare che Tommi tornerà presto al Centro Cinofilo ACUV con nuove idee, importanti novità e ospiti d’eccezione che arricchiranno ulteriormente il nostro programma dedicato alla Detection Sportiva.

Continuate a seguirci: il meglio deve ancora arrivare.