Come nasce

Il Mondioring è una disciplina cinofila sportiva riconosciuta dalla F.C.I. dal 2001, ma le origini risalgono a metà degli anni 80 (il primo concorso è avvenuto a Tournai nel 1987).
Come suggerisce il nome, il Mondioring nasce con l’intento di riunire i partecipanti delle diverse discipline di Ring Belga, Ring Francese, l’olandese KNPV e il più conosciuto IGP (ex IPO) in un’unica grande competizione.

Nasce come sport di selezione per l’allevamento e ha come finalitĂ  il mettere in evidenza le attitudini del cane,il suo patrimonio genetico, la qualitĂ  del suo addestramento e  la perizia del suo conduttore.

In cosa consiste

Il programma di gara prevede l’esecuzione di esercizi di obbedienza, con e senza distrazioni, salti e di difesa per una durata totale che varia dai 20 ai 45 minuti a seconda della categoria.

Tutti gli esercizi del Mondioring vengono svolti senza guinzaglio, il che richiede da parte del conduttore un grande controllo sul cane!!!

Per poter partecipare ai concorsi di Mondioring è necessario superare una prova di sociabilità chiamata BH nel quale il conduttore deve dimostrare di avere pieno controllo del cane, anche in ambito cittadino, con e senza l’utilizzo del guinzaglio.

Il BH può essere sostenuto in concomitanza con il debutto in gara in categorie Debuttanti e 1.

Categorie

Le classi previste sono 4:

  • Debuttanti: sono ammessi tutti soggetti con e senza pedigree, che abbiano compiuto i 12 mesi di etĂ , iscritti all’anagrafe canina,con BH superato. Questa classe esiste solo in Italia.
  • Categoria 1: tutti i soggetti con pedigree, con 12 mesi di etĂ  compiuti e che abbiano superato il BH.
  • Categoria 2: tutti i soggetti che abbiano ottenuto almeno 2 volte 160 punti in Cat. 1
  • Categoria 3: tutti i soggetti che abbiano ottenuto almeno 2 volte 240 punti in Cat. 2

Gli esercizi

Obbedienza

Gli esercizi di obbedienza richiedono al cane di saper camminare al piede del conduttore, eseguire le posizioni (seduto, terra e in piedi), eseguire l’invio in avanti, rimanere nella posizione indicata dal conduttore in sua assenza mentre viene distratto da rumori, oggetti e/o persone e dall’offerta di cibo, il riporto di un oggetto scelto dal giudice (fatta eccezione della categoria debuttanti in cui il conduttore fornisce il riporto per la competizione) e, a partire dalla seconda categoria, il saper discriminare un legnetto con l’odore del conduttore in mezzo ad altri legnetti “neutri”. Ad aumentare la difficoltà per il conduttore, c’è il divieto di pronunciare due volte il comando al cane. Il doppio comando comporta una perdita di punti!

Salti

Nei salti invece viene valutata la destrezza e la forza di volontĂ  del cane.

Le tipologie di salto sono 3:

  • la palizzata che può avere un’ altezza a partire dai 1.80mt ai 2.30mt;
  • il salto in alto che in gergo viene chiamato la “Haie” che parte da 1 metro fino ai 1.2mt;
  • il salto in lungo che può variare dai 3 metri ai 4.

Mentre il salto in alto è sempre obbligatorio in tutte le categorie, gli altri due sono a scelta del conduttore, il quale a inizio gara dichiarerà al giudice quale verrà eseguito.

Difesa

Particolarmente impegnative e spettacolari invece sono le prove di difesa: grazie ad uno o più UAM (Uomo Assistente Mondioring) o figuranti, a seconda della categoria e dell’esercizio che viene svolto, si testano le doti naturali del cane. Esclusivamente dietro il comando del proprio conduttore, il cane deve partire all’attacco del figurante posto a distanza variabile a seconda della categoria in cui gioca. Maggiore è la categoria, maggiori sono le difficoltà. Si parte da un ostacolo tra cane e figurante nella categoria 2 per arrivare al più difficile “Falso Attacco” della categoria 3 in cui il cane deve tornare dal conduttore prima di arrivare a mordere il figurante.

A rendere ancora più completo questo sport, abbiamo anche un esercizio di ricerca del figurante che personifica un “malvivente” nascosto all’interno del campo che deve essere successivamente scortato fuori dal suo nascondiglio e che durante la scorta cercherà di fuggire dall’ “arresto”. Più secondi il figurante riuscirà ad allontanarsi dal cane, maggiori saranno i punti detratti!

Negli esercizi di difesa del conduttore e dell’oggetto si richiede invece al cane di lavorare con la sua testa! Il cane deve saper differenziare quando è necessario attaccare il figurante per difendere il proprio “tesoro”, e mentre nella difesa del conduttore il cane riconosce il momento in cui intervenire dall’impatto delle mani del figurante sul conduttore, nella difesa all’oggetto il cane deve lavorare in totale autonomia ed evitare che i due figuranti gli sottraggano il suo bottino.
Sebbene la razza più diffusa in questo sport sia il Pastore Belga Malinois, questa disciplina è adatta a cani di ogni razza (meticci compresi per la classe debuttanti) purchè abbiano una buona propensione al morso e una buona dose di combattività, senza dimenticare tuttavia le altre doti caratteriali necessarie a superare le prove previste dalla disciplina.

Spirito sportivo

Come per ogni sport la finalitĂ  principale deve essere il divertimento del binomio e la creazione di un solido rapporto, la gara deve essere presa come un momento di verifica del lavoro svolto e non come fine unico.