A cura di Mauro Borsa Potrei iniziare con un “c’era una volta” perchè a volte la realtà e le favole si mischiano.Nelle favole classiche c’è sempre un castello, in questa c’è un campo recintato con l’erba tagliata.Nel campo ci sono tante persone che si muovono freneticamente, preparando quello che sarà la scenografia dello spettacolo: vanno avanti e dietro con disegni strani, teli, pali di legno e tutti gli allestimenti necessari.A volte li senti sbraitare e capita sovente il piccolo battibecco dovuto alla preoccupazione di non finire in tempo.Dietro ci sono almeno due settimane di lavoro e tensione che culminanonelle ultime ore di preparativi il venerdì,Leggi altro →

A cura di Anna Canavese C’era una volta, circa vent’anni fa, un cane di fattoria. Qualcuno lo chiamava Biondo, per via del colore del suo mantello, qualcun altro Rocky (perché allora tutti i cani si chiamavano così), per tutti gli altri era solo “ Il can d’la Emma”. Biondo viveva in cascina e passava le sue intere giornate all’aperto, correndo dietro alle galline, ai gatti ed ai topi; abbaiando per avvisare della presenza di sconosciuti; girovagando per cercare qualche possibile compagna; aiutando il contadino a radunare il bestiame.Biondo in casa non ci entrò mai, fino all’ultimo dei suoi giorni. La sua cuccia era fuori, vicinoLeggi altro →

A cura di Anna Canavese Se avessi un centesimo per ogni volta che ho incontrato cani liberi in area urbana, in barba alla legge vigente, ora sarei ricca. Se ne avessi due per ogni occasione in cui, alla mia richiesta di mettergli il guinzaglio, mi è stato risposto: “Ma guardi che il mio è bravo”, sarei davvero ricchissima. Facciamo subito una doverosa precisazione: l’Ordinanza del Ministero della Salute del 6 Agosto 2013 (art. 1, comma 3), impone l’obbligo di condurre il cane in area urbana e nei luoghi aperti al pubblico, legato con un guinzaglio FISSO della lunghezza di mt 1,50. Naturalmente, al fine diLeggi altro →

A cura di Anna Canavese Spesso e volentieri, soprattutto dopo l’avvento dei social e della conseguente diffusione di informazioni in molti casi false ed inesatte, sempre più proprietari arrivano al campo con le idee davvero confuse, riguardo l’importanza ed il significato di impartire un’educazione al proprio cane. “A me interessa solo che non tiri al guinzaglio”, “Vorrei solamente che tornasse quando lo chiamo”, “Desidero che mi dia retta e che mi ascolti”, “ Ho visto un tutorial in cui ti insegnano a non far tirare il cane in due ore”, “Ma il cane non soffre se gli insegno a sedersi quando glilo chiedo?”…queste sono alcuneLeggi altro →